Le tre edificazioni portano il nome dei tre faraoni che ne vollero la costruzione: La Piramide di Cheope, l’unica tra le 7 meraviglie del Mondo Antico ad essere arrivata fino a noi; la Piramide di Chefren che anche se di dimensioni minori grazie alla sua posizione sopraelevata sembra dominare tutto l’altipiano e la Piramide di Micerino, la più piccola, enigmatica ed intrigante delle tre.
La Necropoli di Giza, situata nella piana omonima, alla periferia de “Il Cairo”, capitale dell’Egitto, è uno dei siti archeologici più importanti del mondo, tanto da essere inclusa nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco nel 1979.
La parola Piramide deriva dalla lingua greca “pyramis”, nome preso probabilmente dalla tipica torta consumata in quell’epoca, ma per gli Egizi la Piramide era molto di più: era la garanzia dell’immortalità del loro faraone, del loro conduttore, quindi del loro regno. Per avere efficacia della sua missione, la Piramide doveva però essere finita prima della morte del Faraone, il quale era molto di più di un Re: era il Dio incarnato.
Sappiamo che le Piramidi furono costruite come tombe per i faraoni (o re) dell'antico Egitto, affinché agevolassero il loro viaggio verso i cieli. Dopo la morte, il faraone veniva mummificato, chiuso all'interno di una bara di legno e poi di un sarcofago in pietra. Veniva sepolto con oggetti importanti per la vita ultraterrena, che andavano da articoli per la casa a oggetti di valore. I faraoni fecero costruire le piramidi non solo per ospitare i loro corpi, ma anche per lasciare una testimonianza del loro potere.
Sappiamo che le Piramidi furono costruite principalmente in pietra calcarea, ma vennero utilizzati anche granito, malta, basalto e fango. In media un blocco pesava 2,5 tonnellate e la maggior parte di essi veniva trasportata su chiatte per distanze fino a 800 km. Come i blocchi venissero sollevati e collocati nella giusta posizione è ancora oggetto di discussione. Per la costruzione della Grande Piramide servirono all'incirca 5,5 milioni di tonnellate di pietra calcarea.
Lo studioso contemporaneo Bauval è riuscito a dimostrare che non solo la struttura interna della piramide presenta marcate caratteristiche astronomiche, con gli allineamenti dei condotti interni, ma si è spinto fino al punto di ipotizzare che esistesse un allineamento astronomico perfetto fra le tre piramidi della piana di Giza e le tre stelle della cintura di Orione (Al Nitak, Al Nilam, Mintaka).
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La Sfinge raffigura una creatura mitologica con corpo di leone e testa d'uomo (nello specifico è detta anche androsfinge o sfinge andricefala) sdraiata. Sorge nella parte orientale del complesso ed è rivolta verso est; attualmente gli egittologi ritengono che il volto della Grande Sfinge sia quello di Chefren.
La Camera del Re: scoperta intorno all'anno 820 d.C. dal Califfo Ma'mun. Essa è situata a un terzo dell'altezza della Grande Piramide, e cioè a circa 45 m dalla base. Ci si aspettava di trovare un tesoro proporzionato alla grandezza del monarca, ed invece la camera del faraone (funeraria secondo l'egittologia ortodossa) era completamente vuota e spoglia dal qualsiasi decorazione e iscrizione. Solamente un sarcofago in granito vuoto. Per accedere alla Camera del Re, si devono superare percorsi stretti ed impraticabili, corridoi e gallerie piccolissime. La domanda che ci si pone è come hanno fatto i saccheggiatori di tombe a trafugare tutto, ma proprio tutto all'interno di una stanza situata a circa 45 m di altezza, e il cui unico modo per raggiungerla dalla base è una galleria ascendente (bloccata da pesantissimi tappi in granito) che si collega alla Grande Galleria, lunga circa 46 m e con una pendenza di 26°.
Video: Voyager - Egitto; ScanPyramids 2017 Musiche : Brano Buddha Spirit Artista Anael & Bradfield Album LIGHT & LOVE Foto dai siti Pixabay e http://giardinodeisemplici.blogspot.com/2016/04/le-7-meraviglie-del-mondo-antico.html Wikipedia Youtube Voce: Giovanna Giannone Rendo