Shakespeare rocks!
<div>29 aprile 2016</div><div>"Delays have dangerous ends."</div><div>Reigner, King Henry the 6th, 3.2</div><div><br></div><div>"I ritardi hanno estremità pericolose."</div><div><br></div> drive.google.com IMG-20160430-WA0013.jpg
<div>29 aprile 2016</div><div>Visita al teatro "La Fenice".</div><div>Questa immagine rappresenta il palcoscenico del teatro, che abbiamo avuto la possibilità di ammirare dal Palco Reale. </div><div><br></div><div>All the world's a stage and all the men and women merely players: they have their exits and their entrances; and the same person, in his life, represents different parts. -As You Like It, William Shakespeare</div><div><br></div><div><br></div> drive.google.com IMG_8568.JPG
<div>29 Aprile 2016</div><div>Abbiamo visitato il primo Casinò veneziano, Monaco Gran canale, ora è diventato un hotel a 4 stelle.</div> drive.google.com 20160429_094722.jpg
<div>29 aprile 2016</div><div>Gran Teatro La Fenice, Venezia</div><div>In quest'ultimo giorno abbiamo visitato il teatro La Fenice, molto simile al teatro La Scala di Milano.</div><div><br></div><div>"Our remedies oft in ourselves do lie, which we ascribe to heaven" Helena, All's well that ends well, 1.1</div> drive.google.com IMG-20160505-WA0014.jpg
<div>10 dicembre 2015 </div><div>le classi seconde e terze hanno partecipato a uno spettacolo interattivo riguardate l'opera "Romeo e Giulietta".</div><div>By 3B</div> web.photodex.com Video slideshow created with ProShow Web. Create video shows for free from your photos, videos and music.
<div>Souvenir di Venezia </div><div>by classe 3C</div> drive.google.com ALBUM FOTOGRAFICO - VENEZIA.pptx
<div>Questo è il Popplet sulla vita di Shakespeare fatto da noi in classe. By 3C</div> drive.google.com Shakespeare s life cjdhjdhj.jpg
<div>Alcune foto della gita a Venezia</div> drive.google.com Venezia.pptx
<div>27 aprile 2016</div><div>“These violent delights have violent ends</div><div>And in their triump die, like fire and powder</div><div>Which, as they kiss, consume” </div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div>Dopo aver visitato l'Arena di Verona la guida ci ha portato alla casa di Giulietta; qui abbiamo potuto ammirare la sua statua ed il famoso balcone da cui si affacciava nell'opera di Shakespeare, per incontrare il suo Romeo... </div><div>Ci hanno impressionato i numerosi fogliettini attaccati alle varie pareti circostanti alla casa, dove, gli innamorati, scrivono i loro nomi come prova del loro amore. </div> drive.google.com GIULIA.png
<div>27 aprile 2016</div><div>Il primo giorno della gita abbiamo fatto tappa a Verona. Come prima visita la guida ci ha proposto l'Arena, il simbolo più importante della Città; essa ha più di 12.000 posti a sedere ed è sede dei più importanti concerti italiani. </div> drive.google.com foto arena di Verona.jpg
<div>27 aprile 2016</div><div>Il primo posto che abbiamo visitato, dopo aver fatto tappa a Verona, è stata questa splendida piazza. Piazza dei Signori, conosciuta anche come Piazza di Dante per la statua che vi sorge nel punto centrale, risale al medioevo ed è circondata dal Palazzo del Podestà e la Loggia di Fra' Giocondo.</div><div>Qui abbiamo incontrato un attore che impersonava William Shakespeare, il quale ci ha raccontato le trame di Romeo e Giulietta, Amleto, il Mercante di Venezia e Giulio cesare e tenuto monologhi. </div> drive.google.com gutyutu.png
<div>Classi 3^A, B, C del Don Evasio Ferraris di Cigliano in Piazza S. Marco il 29/04/2016 ultimo giorno di gita </div>
<div>Il Mercante di Venezia by 3A</div> drive.google.com mercante di Venezia.pdf
<div>28 aprile 2016</div><div>Il ponte di Rialto è uno dei quattro ponti, insieme al ponte dell'Accademia, al ponte degli Scalzi e al ponte della Costituzione, che attraversano il Canal Grande, nella città di Venezia. Dei quattro, il ponte di Rialto è il più antico e sicuramente il più famoso.Nel 1503 venne proposta per la prima volta la costruzione di un ponte in pietra.Nei decenni successivi vennero valutati diversi progetti. Nel 1551 le autorità veneziane indissero un bando per il rifacimento del ponte di Rialto (prima in legno). Venne nominata una commissione di tre provveditori sopra il ponte e le fabbriche di Rialto, costituita da Antonio Cappello, Tommaso Contarini e Vettor Grimani. Architetti famosi come Jacopo Sansovino ,Andrea Palladio e il Vignola presentarono progetti di approccio classico, con diverse arcate, che non furono giudicati adatti alla situazione.L'attuale ponte in pietra ad arcata unica, realizzato da Antonio da Ponte in collaborazione col nipote Antonio Contin, fu completato nel 1591 durante il dogado di Pasquale Cicogna.</div> drive.google.com ponte di Rialto.jpg
<div>28 aprile 2016 </div><div>Venezia fu per secoli la porta d’Oriente, punto di scambio. Rialto fu il centro di questa città magnifica, luogo d’incontro di profumi, sapori e culture.Qui c’era la naranzaria, l’antico magazzino dove venivano immagazzinati gli agrumi che provenivano dal bacino del Mediterraneo.In questo luogo, oggi c’è Naranzaria, un angolo incantevole sul Canal Grande all’interno delle “Fabbriche Vecchie”, dove i piaceri e il calore dell’osteria e della piccola cucina di tradizione, si uniscono agl’altri sapori tipici del luogo, alla freschezza di questa zona. Ecco quindi che la Naranzaria, è ancora, in città, il luogo d’incontro di profumi, sapori, tradizioni, persone e culture.</div> drive.google.com Naranzaria.jpg
<div>28 aprile 2016</div><div>Vista del Canal Grande dal ponte dell’Accademia.</div><div>Il ponte dell'Accademia è il più meridionale dei quattro ponti di Venezia che attraversano il Canal Grande. Collega San Vidal all'ex Chiesa di Santa Maria della Carità. Esso fu realizzato durante la dominazione austriaca quando si sentì l'esigenza di due nuovi attraversamenti pedonali, oltre al ponte di Rialto già esistente, che collegassero uno. la nuova stazione ferroviaria e l'altro, l'estremità opposta del canale verso sud.Il progetto vincente fu quello dall'inglese Alfred Neville che propose un ponte di una sola travata orizzontale di 50 metri. All'inizio il ponte si chiamò della Carità poiché sorgeva vicino alla Chiesa di Santa Maria Maggiore della Carità ma oggi questo edificio sconsacrato è divenuto la sede delle Gallerie dell'Accademia e perciò anche il ponte ha cambiato nome.Il legno del ponte ha avuto bisogno nel corso degli anni di manutenzione continua, la più importante delle quali è stata quella del 1986, quando è stata necessaria la totale sostituzione degli elementi in legno, con l'inserimento di archi metallici in grado di reggere meglio la struttura.</div> drive.google.com ponte della Accademia.jpg
<div>28 aprile 2016</div><div>Piazza San Marco a Venezia, è una delle più importanti piazze italiane, rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, ed è la più grande piazza di Venezia. È l'unico spazio urbano della città che assume il nome di piazza in quanto tutti gli altri spazi in forma di piazza sono propriamente definiti campi. Il suo corpo principale ha forma trapezoidale ed è lunga 170 metri: su di esso si innestano altre aree.Piazza San Marco ha sempre seguito la vita e i costumi della città. Il Palazzo Ducale era sede del governo e delle supreme magistrature della Repubblica, nonché prigione. Tra le due colonne di Marco e Teodoro avvenivano invece le esecuzioni capitali, mentre dalla Pietra del Bando erano annunciate le leggi e i decreti, poi affissi sulla Porta della Carta. La Basilica era invece il centro delle cerimonie religiose di Stato grazie alla presenza delle preziose reliquie e della sua funzione di cappella ducale.Nel tempo, l'ampia piazza è stata la sede di processioni e tornei, di fiere e mercati, nel cortile del Palazzo Ducale si tenevano cacce ai tori. Nel Settecento comparvero il Carnevale e i Caffè, poi dopo la caduta della Repubblica giunsero la sede patriarcale e il Palazzo Reale, prima di Napoleone, poi degli Asburgo e infine dei Re d'Italia. Infine la musealizzazione con l'apertura del Civico Museo Correr.</div> drive.google.com piazza San Marco.jpg
<div>28 aprile 2016</div><div>A Venezia, gli ebrei giunsero, secondo la tradizione, verso gli inizi del secolo XI°.A poco a poco, nonostante l'alternarsi di permessi e divieti di soggiorno in città, gli ebrei divennero a Venezia un nucleo considerevole.Il governo della Repubblica, con decreto del 29 marzo 1516, stabilì che questi dovessero abitare tutti in una sola zona della città, nell'area dove anticamente erano situate le fonderie, "geti" in veneziano.Nel corso del '500 vennero edificate varie sinagoghe, una per ogni gruppo di omogenea provenienza. Così sorsero la Schola Grande Tedesca, la Schola Canton, la Schola Levantina, la Schola Spagnola e la Schola Italiana. Gli edifici costituiscono tuttora un complesso architettonico di grande interesse.Tradizionalmente gli ebrei veneziani esercitavano l'usura, o quella che veniva definita tale, cioè di fatto un'attività creditizia che ai cristiani era impedita da motivi religiosi, in quanto si riteneva contrario alla morale lucrare interessi su somme date a pegno.Con la caduta della Repubblica e l'avvento di Napoleone furono eliminate le discriminazioni nei confronti degli ebrei, i quali furono equiparati in tutto agli altri cittadini. Le porte del ghetto furono eliminate, così come l'obbligo di residenza.Al giorno d'oggi questo complesso è rimasto abbastanza integro, anche se gli ebrei veneziani sono ormai ridotti a poche centinaia. Due sinagoghe sono tuttora aperte al culto e quasi tutti gli altri edifici della comunità svolgono ancora funzioni istituzionali (museo, casa di riposo ecc.).</div> drive.google.com Ghetto.jpg
<div>.....così abbiamo potuto rivivere la storia de "Il Mercante di Venezia" di W. Shakespeare.</div> youtu.be Ho creato questo video con l'Editor video di YouTube (http://www.youtube.com/editor)
<div><span style="font-size:16px;">Gita a Venezia.mp4</span></div><div>by classe 3A</div><div><br></div> drive.google.com Gita a Venezia.mp4

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